Desiderabilia

Il desiderio è uno stato di affezione costitutivo e originario di ogni esistenza umana e definisce le relazioni tra l’individuo e l’oggetto, generando un rapporto di riconoscimento reciproco delle proprie identità.

Desiderabilia è una mostra collettiva con lavori originali di 25 designer internazionali che hanno progettato il proprio “oggetto dei desideri”. Questi lavori sono esposti in un’ambientazione onirica, allestiti come una collezione di manufatti desiderabili, una sorta di “Wünschenkammer” utile a stimolare una riflessione collegata ai concetti di felicità e di piacere.

Desiderabilia nasce dal connubio di due parole, “desiderio” e “memorabilia”: venticinque oggetti rappresentano le fantasie messe in forma virtuale, progettate e visualizzate per mano di altrettanti giovani talentuosi designer impegnati nel produrre visioni strategiche che si riferiscono alla qualità del vivere, al design thinking e al process design. Questa collezione di “oggetti del desiderio” è frutto di una precisa richiesta formulata dai curatori ai progettisti, riguardante l’ideazione del proprio “desiderabilia” e il suo disegno virtuale attraverso l’utilizzo di programmi di modellazione tridimensionale.

 

 

I progetti dei venticinque “potenziali desideri” sono stati inviati alla produzione con apparecchi di stampa 3D, uniformandone la realizzazione (automatizzata) ed eliminando ogni tipo di affezione artigianale e individuale, per preservare esclusivamente la natura intima e concettuale del desiderio che li ha generati.

La progettazione in astratto dell’oggetto ha spinto i designer a non preoccuparsi della materia ma, piuttosto, a concentrarsi sull’idea: il risultato è una raccolta esemplare di prototipi che trovano posto in una onirica ambientazione, allestiti in una “camera dei desideri” dove riconoscere la consistenza immateriale dei sogni e identificarsi nella reciprocità di rapporti possibili tra identità, diverse eppure costanti.

45 kilo, Anton Alvarez, AUT + Chiara Onida, BCXSY, Julien Carretero, Matteo Cibic, Ciszak Dalmas, Commonplace, Jean-Baptiste Fastrez, FormaFantasma, Tomáš Gabzdil Libertiny, Hilda Hellström, Pepe Heykoop, Kolk & Kusters, Lanzavecchia + Wai, Andrea Magnani, Philippe Malouin, Peter Marigold, Minale-Maeda, Mischer’Traxler, Liliana Ovalle, Lex Pott, Studio Besau-Marguerre, Poetic Lab, Giorgia Zanellato

LuogoVentura Lambrate, Milano
TipologiaAllestimento espositivo
ClienteIN Residence
Anno2014